Triennale Milano
Foto di Gianluca Di Ioia
Installazione

Orso polare

Jacopo Allegrucci
Fino al 15 marzo 2026
Ingresso gratuito
In occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, dopo la serie di animali presentati per la 24ª Esposizione Internazionale Inequalities, torna all'ingresso di Triennale una scultura monumentale di Jacopo Allegrucci. La nuova opera raffigura un orso polare in cartapesta e rinnova una riflessione urgente sulla fragilità della nostra realtà ecologica. Come le altre specie in via di estinzione già realizzate ed esposte dall'artista, l'animale incarna una condizione di vulnerabilità, abbracciando la sconfitta in modo giocoso e ironico; infatti, invece di rialzarsi dopo la caduta, l'orso si concede un gelato. Le opere di Allegrucci, che si ispirano ai processi di deperimento dei materiali, rappresentano un potente simbolo delle fratture ambientali e sociali che minacciano l’equilibrio del pianeta.
Crediti
A cura di: Tommaso Tovaglieri Realizzata in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026

Highlights

Foto di Gianluca Di Ioia
Foto di Gianluca Di Ioia

Archivi e collezione

Caleidoscopio nella Sezione introduttiva a carattere internazionale, nel Salone d'onore
Caleidoscopio nella Sezione introduttiva a carattere internazionale, nel Salone d'onore
Veduta notturna del Palazzo dell'Arte ripreso dalla Torre Littoria
Veduta notturna del Palazzo dell'Arte ripreso dalla Torre Littoria
Una modella posa all'interno della Mostra di oggetti per la casa (o Mostra Oggetti d'uso), nel Padiglione USA progettato dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers
Una modella posa all'interno della Mostra di oggetti per la casa (o Mostra Oggetti d'uso), nel Padiglione USA progettato dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers
Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari
Installazione luminosa "Luce spaziale" di Lucio Fontana sul soffitto dello Scalone d’onore. Nel vestibolo del primo piano, decorazione parietale di Bruno Cassinari