Triennale Milano
Speciale

Triennale Upside Down

3 novembre 2020 – 15 gennaio 2021
In un momento difficile e incerto come quello che stiamo vivendo, la cultura è una risorsa fondamentale e deve cercare nuove strade per raggiungere le nostre comunità. Il compito di un’istituzione culturale è quello di continuare la propria attività, di portare avanti il lavoro con gli artisti, i progettisti, i designer, di rinnovare lo scambio e il dialogo con il pubblico. Le due grandi mostre aperte recentemente, dedicate a Enzo Mari e a Claudia Andujar, gli appuntamenti del Public Program, le visite guidate al Museo del Design Italiano, le performance del festival FOG, tutta questa straordinaria ricchezza che è Triennale Milano nei prossimi giorni continuerà ad essere accessibile sui canali e le piattaforme digital.
Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano
Nel rispetto del DPCM del 3 novembre 2020, Triennale Milano chiude al pubblico fino al 15 gennaio e continua la sua programmazione online, attraverso una serie di format e di contenuti che saranno pubblicati su questo sito e sui canali social dell’istituzione. Triennale si trasforma da spazio fisico di produzione culturale a spazio digitale, un hub – sempre aperto online – attraverso il quale restituire la vocazione interdisciplinare dell’istituzione e veicolarne i contenuti. Un articolato palinsesto in continua evoluzione di video, podcast, visite guidate, attività didattiche, incontri e performance online, masterclass. Un modo per rimanere in contatto anche in questo periodo in cui Triennale è chiusa.
Crediti
Foto: Enzo Mari, Formosa, 1963, foto di Gianluca Di Ioia

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27
ottobre
(martedì)
Speciale
Enzo Mari is Enzo Mari
Un appuntamento a cadenza settimanale in diretta sul canale Instagram di Triennale, che coinvolge curatori, artisti, designer e redattori i cui contributi sono pubblicati nel catalogo della mostra.
27 ottobre 2020 – 18 aprile 2021
26
novembre
(giovedì)
Conferenza
A New European Bauhaus Germany 
Nell’ambito della programmazione online Triennale Upside Down, Triennale  Milano presenta A New European Bauhaus, un ciclo di conferenze digitali in  collaborazione con le rappresentanze diplomatiche e culturali dei paesi europei  con cui da quasi un secolo intrattiene relazioni accademiche, realizza mostre e  pubblicazioni, stringe accordi di collaborazione.
27
novembre
(venerdì)
Conferenza
A New European Bauhaus France
Un ciclo di conferenze digitali in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche e culturali dei paesi europei con cui da quasi un secolo intrattiene relazioni accademiche, realizza mostre e pubblicazioni, stringe accordi di collaborazione.
4
dicembre
(venerdì)
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Marco Sammicheli in conversazione con Paola Antonelli
Scopri prospettive inedite sul lavoro e sulla poetica di Enzo Mari con gli approfondimenti dedicati alla mostra Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli. Architetti, critici, curatori, graphic designer, giornalisti e molti altri professionisti discuteranno dei temi, delle opere e dei progetti che sono al centro dell’esposizione.
3
dicembre
(giovedì)
Incontro
25 modi per piantare un seme
27
novembre
(venerdì)
Performance
KEO
Elena Sgarbossa 
L’artista invita il pubblico a formulare pensieri sul domani, speranze a paure, e condividerli in forma di messaggi scritti. Sulla scena, l’autrice compone una traduzione corporea dei contributi ricevuti in una coreografia istantanea.
4
dicembre
(venerdì)
Performance
Il Segreto - Chronicles from NO RAMA
Annamaria Ajmone
Nello spazio creato dalla coreografa Annamaria Ajmone, i corpi assumono nuove forme e forze mentre si raccontano una trama di segreti. Il tempo si dilata generando in un sistema diffuso in cui ciascun elemento è connesso reciprocamente agli altri, occupando uno spazio in costante trasformazione.
17
dicembre
(giovedì)
Incontro
Paola Nicolin in conversazione con Céline Condorelli
Scopri prospettive inedite sul lavoro e sulla poetica di Enzo Mari con gli approfondimenti dedicati alla mostra Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist with Francesca Giacomelli. Architetti, critici, curatori, graphic designer, giornalisti e molti altri professionisti discuteranno dei temi, delle opere e dei progetti che sono al centro dell’esposizione.